home | dove siamo | scuola media | scuola primaria | scuola dell'infanzia


SCUOLA DELL'INFANZIA
Progetto per laboratori con piani personalizzati
bambini I°, II°, III° livello


IO GIOCO SICURO

Il progetto è rivolto ai bambini del primo, del secondo e del terzo livello dei tre plessi della Scuola dell'Infanzia. Le attività sono da svolgere in orario scolastico nel periodo marzo - giugno a.s. 2004/05

INDICAZIONI NAZIONALI
Il progetto valorizzerà il gioco "in tutte le sue forme ed espressioni (e, in particolare il gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo delle capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze): la strutturazione ludiforme dell'attività assicurerà ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità".

SINTESI DEL PROGETTO
Il gioco è sempre stato uno dei campi privilegiati all'interno dell'analisi psicologica, in quanto costituisce la caratteristica dominante del comportamento infantile. Le ricerche di questi ultimi decenni hanno mostrato come, proprio con il gioco, in particolare il gioco simbolico, il bambino possa maturare competenze cognitive, affettive e sociali. Attraverso il gioco, infatti, il bambino mette alla prova emozioni e sentimenti allenandosi ad affrontare con sicurezza e padronanza la realtà.
Giocattoli oggi se ne trovano in gran quantità ovunque. Ma sappiamo esattamente quali sono adatti all'età dei piccoli che li utilizzano e quali sono le precauzioni da prendere?
Per questo motivo, il progetto presterà particolare attenzione alla sicurezza dei giocattoli, verranno attivati laboratori di gioco libero e laboratori di gioco strutturato con videogiochi didattici per l'apprendimento della scrittura, sarà realizzato un opuscolo-guida da distribuire ai genitori per l'acquisto dei giocattoli ed una manifestazione con sfilata di bambini attrezzati di tricicli, biciclette, monopattini, macchinine a pedali, carrettini….. naturalmente con casco e ginocchiere.
Inoltre il progetto prenderà in considerazione il contesto in cui si trovano i bambini di oggi, contesto che è molto diverso da quello di un tempo. Una volta, infatti, i bambini potevano giocare per le strade, oggi invece c'è una diminuzione del gioco all'aperto ed un conseguente aumento del gioco al chiuso, confinato a volte in piccole stanze con giochi sempre più elettronici. Di qui l'importanza della Scuola dell'Infanzia come luogo in cui è possibile per il bambino giocare e soprattutto giocare con gli altri.
Ci sarà la riscoperta dei giochi "vecchio stile", quelli da preferire perché stimolano la fantasia e le capacità ludiche dei bambini, e che non ne condizionano la libertà di gioco.
In questa occasione verrà allestita una mostra - museo dei "GIOCHI DA NON DIMENTICARE".

FINALITA':
1. Riscoperta del gioco come terreno privilegiato della pedagogia per l'infanzia;
2. Sicurezza dei giocattoli: consigli su come scegliere un giocattolo sicuro e adatto all'età del bambino (la scuola dell'infanzia di Cagnano V. partecipa alla campagna informatica a cura del Ministero dell'Industria);
3. Video - giochi didattici per l'apprendimento della scrittura;
4. Confronto tra i giochi di una volta e quelli di oggi;
5. Riscoperta dei giochi di una volta, mostra - museo dei giochi da non dimenticare.

METODOLOGIA:
Verrà adottata la didattica dei laboratori per rendere il bambino attivo e coinvolgerlo in modo diretto nella costruzione della conoscenza. L'insegnante sarà chiamata a predisporre gli spazi, luoghi, attrezzi, sussidi per "guidare" le azioni del bambino in partecipate "avventure didattiche".

VERIFICA
Alla fine di ogni unità di apprendimento verranno predisposti indicatori di osservazione personalizzati da inserire nel Portfolio delle competenze individuali, inoltre verranno osservate le dinamiche interne del progetto con questionari rivolti ai bambini, docenti e genitori.

ORGANIGRAMMA
COORDINATRICE E REFERNTE DEL PROGETTO
Ha la funzione di contattare i vari enti ed istituzioni, di informare la Dirigente per eventuali problemi sull'andamento del progetto con incontri periodici e fare il punto della situazione, compilare la scheda finanziaria.
DOCENTI COLLABORATORI DEL PROGETTO
Le insegnanti mettono a disposizione le proprie competenze e collaborano per il raggiungimento degli obiettivi del progetto.

SCHEMA DEL PROGETTO
Io e i miei giochi
di quando ero piccolo
di oggi
a casa

- con che cosa
- dove
- come
- quando
- con chi

a scuola
I miei giochi, i giochi dei miei genitiri e dei miei nonni
giochi di ieri, della tradizione, della cultura popolare
- mostra-museo dei giochi da non dimenticare
- scheda di descrizione dei giochi
giochi di oggi - videogiochi per l'apprendimento della scrittura
Sicurezza sicurezza dei giocattoli - opuscolo-guida all'acquisto
- per i genitori
- sfilata dei bambini


PIANI PERSONALIZZATI

PREMESSA
Con la Riforma Moratti sono state istituite le nuove Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati della attività educative nella scuola dell'infanzia, in cui si esplicitano i livelli essenziali di prestazione a cui tutte le scuole sono tenute per garantire il diritto personale, sociale e civile all'istruzione e alla formazione di qualità.
I Piani personalizzati delle attività educative, prevedono la scelta di OBIETTIVI FORMATIVI in base alla conoscenza:
-delle finalità della Scuola dell'Infanzia;
-degli obiettivi specifici di apprendimento contenuti nei campi di esperienza;
-delle teorie pedagogiche e pratiche didattiche più recenti;
-di un'attenta analisi della situazione di partenza dei bambini.
L'insieme di uno o più obiettivi formativi, della progettazione delle attività, dei metodi e delle soluzioni organizzative necessarie per trasformarli in competenze dei bambini, nonché delle modalità di verifica delle competenze acquisite, va a costituire le UNITA' DI APPRENDIMENTO, individuali o di gruppo.
L'insieme delle Unità di Apprendimento, con eventuali differenziazioni che si rendessero nel tempo necessarie per i singoli alunni, costituisce il PIANO PERSONALIZZATO DELLE ATTIVITA' EDUCATIVE.

Progetto Gioco
Periodo marzo - aprile 2005
Unità di apprendimento: GIOCO SICURO

Profilo educativo, culturale e professionale (Convivenza civile)
Il bambino è consapevole di essere titolare di diritti, ma anche di essere soggetto a doveri per lo sviluppo qualitativo della convivenza civile.
Indicazioni Nazionali
Obiettivo generale
In relazione alla conquista dell'autonomia, la scuola dell'infanzia fa si che i bambini, come singoli ed in gruppo, si rendano disponibili all'interiorizzazione e al rispetto pratico dei valori della libertà, della cura di sé, degli altri, della giustizia, dell'impegno ad agire per il bene comune.
Obiettivi specifici
Il sé e l'altro

-Rafforzare l'autonomia e l'identità;
-Rispettare e aiutare gli altri:
-Lavorare in gruppo, discutendo per darsi regole di azione.
Corpo, movimento e salute
-Maturare competenze di motricità fine e globale;
-Muoversi con destrezza -nel gioco;
-Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali nella prospettiva della salute e dell'ordine.
Fruizione e produzione di messaggi
-Scambiarsi informazioni e giudizi;
-Comprendere e riesprimere racconti e resoconti;
-Riconoscere testi della letteratura per l'infanzia visti attraverso mass media dal computer alla tv;
-Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta;
-Dare forma e colore all'esperienza con una varietà di strumenti e materiali;
-Sperimentare diverse forme di espressione, anche multimediali (audiovisivi, tv, cd-rom, computer).
Esplorare, conoscere e progettare
-Coltivare le proprie inclinazioni;
-Toccare, guardare, ascoltare e dire che cosa si è toccato, visto, udito ricercando la proprietà di termini;
-Manipolare, smontare, montare, legare,.. seguendo istruzioni d'uso ricevute;
-Adoperare lo schema investigativo del " chi, che cosa, quando, come, perché?"
-Commentare.

APPRENDIMENTO UNITARIO
I bambini distinguono un giocattolo sicuro riconoscendo e memorizzando la marcatura CE ed altre scritture ed avvertenze,
interiorizzano le regole per giocare sicuro

OBIETTIVI FORMATIVI:
Il bambino:
-riconosce e memorizza la marcatura CE;
-riconosce e memorizza altre scritture ed avvertenze;
-interiorizza le precauzioni e le avvertenze secondo il tipo di gioco;
-osserva se i giocattoli hanno spigoli appuntiti e bordi taglienti;
-verifica periodicamente lo stato di usura dei giocattoli;
-riconosce prodotti che non sono considerati giocattoli (decorazioni natalizie, modellini per collezionisti, attrezzature sportive, armi ad aria compressa, fuochi d'artificio, fionde, lanciasassi, bigiotteria,….);
-partecipa a giochi individuali e di gruppo;
-rispetta le regole del gioco;
-acquista sicurezza nel gioco;
-mostra interesse alle varie forme di espressione multimediali;
-affina la motricità fine e globale;
-mostra curiosità per gli oggetti;
-pone domande.

ESPERIENZA
Laboratorio di ricerca ed esplorazione
Laboratorio "Ludoteca"
Laboratorio "Videogiochi"

ATTIVITA' CONTENUTI
Laboratorio di ricerca ed esplorazione
-Toccare, manipolare, smontare, rimontare…
-Ordinare, raggruppare……
-Analizzare, osservare….
-Contare…… i giocattoli.
-Realizzare un opuscolo personale sulla sicurezza dei giocattoli.
Laboratorio "Ludoteca"
-Giochi liberi con bambole, macchinine, soldatini, formine, plastilina, figurine, trottole, yoyo, bolle di sapone, burattini, la cucina e i pentolini, tamburini, trombette, gioco dei mestieri,…
-Giochi strutturati: puzzle, memory, sapientino, battaglia navale, gioco dell'oca, il cubo di Rubrik, domino, birilli,….
-Giochi motori: girotondi, altalene, tricicli, aquiloni, scivolo, salto della corda, monopattino, campana, palloncini, ruba bandiera, palla avvelenata, hula hop, tiro alla fune, ….
-Sfilata di bambini attrezzati di tricicli, biciclette, monopattini, macchinine a pedali, carrettini…..naturalmente con casco e ginocchiere.
Laboratorio "Videogiochi"
I video-giochi sono ormai una realtà ben presente, il 30% dei ragazzi li usa o legati alla televisione, o al computer o come giochi portatili. A paragone della TV i video-games sono migliori in quanto prevedono la partecipazione attiva del bambino che deve pensare attivamente se intende sostenere e continuare il gioco.
La scuola dell'infanzia non può ignorare uno strumento didattico così importante ed efficace, verranno utilizzati giochi che abbiano finalità educativa, ci sono sul mercato giochi utili a questo scopo, i quali coniugano l'abilità all'apprendimento didattico e insegnano al bambino l'uso corretto del computer.

SCELTE METODOLOGICHE E PROCEDURE DIDATTICHE
La metodologia scelta è quella laboratoriale, le attività didattiche si svolgeranno in maniera ludica e ludiforme (esercizi - gioco finalizzati)

Progetto Gioco
Periodo marzo - aprile 2005
Unità di apprendimento: GIOCO SICURO

Al termine del'U.d.A. saranno proposti i seguenti indicatori di osservazione come standard di apprendimento ed inseriti nel Portfolio individuale del bambino nel fascicolo "Convivenza civile".

INDICATORI DI OSSERVAZIONE
Il bambino (I, II e III livello):
riconosce e memorizza la marcatura CE
si no parzialmente
riconosce e memorizza altre scritture ed avvertenze
si no parzialmente
interiorizza le precauzioni e le avvertenze secondo il tipo di gioco
si no parzialmente
osserva se i giocattoli hanno spigoli appuntiti e bordi taglienti
si no parzialmente
verifica periodicamente lo stato di usura dei giocattoli
si no parzialmente
riconosce prodotti che non sono considerati giocattoli (decorazioni natalizie, modellini per collezionisti, attrezzature sportive, armi ad aria compressa, fuochi d'artificio, fionde, lanciasassi, bigiotteria,….)
si no parzialmente
partecipa a giochi individuali
si no parzialmente
partecipa a giochi di gruppo
si no parzialmente
rispetta le regole del gioco
si no parzialmente
acquista sicurezza nel gioco
si no parzialmente
riordina dopo aver giocato
si no parzialmente
mostra interesse alle varie forme di espressione multimediali
si no parzialmente
affina la motricità globale
si no parzialmente
mostra curiosità per gli oggetti
si no parzialmente
pone domande
si no parzialmente
verbalizza e commenta le proprie osservazioni
si no parzialmente
predilige giochi ripetitivi
si no parzialmente
predilige giochi " con rischio"
si no parzialmente
predilige giochi di "scoperta"
si no parzialmente
preferisce giochi di azione
si no parzialmente
ama giochi motori all'aperto
si no parzialmente
predilige i giochi non motori
si no parzialmente
Il bambino (diversamente abile):
gioca spontaneamente
si no parzialmente
acquista sicurezza nel gioco
si no parzialmente
riordina dopo aver giocato
si no parzialmente
mostra interesse alle varie forme di espressione multimediali
si no parzialmente
affina la motricità globale
si no parzialmente
mostra curiosità per gli oggetti
si no parzialmente
pone domande
si no parzialmente
predilige giochi ripetitivi
si no parzialmente
predilige giochi "con rischio"
si no parzialmente
predilige giochi di "scoperta"
si no parzialmente
preferisce giochi di azione
si no parzialmente
ama giochi motori all'aperto
si no parzialmente
predilige i giochi non motori
si no parzialmente

Progetto Gioco
Periodo maggio - giugno 2005
Unità di apprendimento: IL GIOCO DIMENTICATO

Profilo educativo, culturale e professionale ( Premessa)
La necessità di conoscere, sperimentare e aprirsi a nuove esperienze formative accompagnano l'intera esistenza di una persona
Indicazioni Nazionali
Obiettivo generale
Valorizzare il gioco in tutte le sue forme ed espressioni e , in particolare il gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo della capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze.
Obiettivi specifici
Il sé e l'altro
-Lavorare in gruppo progettando insieme e imparando a valorizzare le collaborazioni
-Conoscere la propria realtà territoriale (luoghi, storie, tradizioni)
-Registrare i momenti e le situazioni che suscitano emozioni legati ai ricordi.
Corpo, movimento e salute
-Rappresentare lo schema corporeo in modo completo e strutturato
-Controllare l'affettività e le emozioni in maniera adeguata all'età.
Fruizione e produzione di messaggi
-Parlare, descrivere, raccontare, dialogare con grandi e coetanei
-Ascoltare, comprendere e riesprimere storie e racconti
-Disegnare, dipingere, modellare "lasciando traccia "di sé
-Utilizzare la voce per imitare melodie.
Esplorare, conoscere e progettare
-Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo
-Ricordare e ricostruire attraverso forme di documentazione quello che si è visto, fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche differenziarsi.

APPRENDIMENTO UNITARIO
I bambini riscoprono i giochi di una volta (vecchio stile) e preferiscono i giochi che stimolano la fantasia e la creatività a quelli che ne condizionano la libertà.

OBIETTIVI FORMATIVI
Il bambino:
-riconosce i giochi di oggi e di quando era piccolo;
-racconta esperienze legate ai giocattoli;
-riconosce quali erano i giochi dei nonni, di quale materiale erano fatti e quelli di oggi;
-quando, dove e con chi giocavano i nonni da piccoli;
-quali giochi si facevano in inverno e quali in estate;
-a che cosa giocavano le bambine;
-a che cosa giocavano i maschi;
-memorizza conte e filastrocche di una volta;
-quali erano i giochi delle feste patronali;
-ascolta e memorizza una storia;
-mette in sequenza logico - temporale;
-rappresenta gli elementi di una storia;
-mostra curiosità ed interesse per le storie raccontate dai nonni;
-partecipa alle conversazioni.

ESPERIENZA
Laboratorio linguistico

ATTIVITA' CONTENUTI
Laboratorio linguistico
-Visionare le videocassette TOY STORY 1 e 2 della W. Disney
-Rappresentare gli elementi di una storia
-Mettere in sequenza
-Ascoltare, comprendere e riesprimere storie e racconti
-Intervistare i nonni
-Visitare un artigiano per vedere la lavorazione dei giochi vecchio stile
-Ricercare e raccogliere i giochi dimenticati
-Memorizzare conte e filastrocche
-Allestire una mostra - museo

SCELTE METODOLOGICHE E PROCEDURE DIDATTICHE:
La metodologia scelta è quella laboratoriale, le attività didattiche si svolgeranno in maniera ludica e ludiforme (esercizi - gioco finalizzati).

Progetto Gioco
Periodo maggio - giugno 2005
Unità di apprendimento: IL GIOCO DIMENTICATO

Al termine del'U.A. saranno proposti i seguenti indicatori osservazione come standard di apprendimento ed inseriti nel Portfolio individuale del bambino nel fascicolo "Proposte della scuola".

INDICATORI DI OSSERVAZIONE
Il bambino (I, II e III livello):
riconosce i giochi di oggi e di quando era piccolo
si no parzialmente
racconta esperienze legate ai giocattoli
si no parzialmente
riconosce quali erano i giochi dei nonni
si no parzialmente
di quale materiale erano fatti
si no parzialmente
e quelli di oggi
si no parzialmente
quando, dove e con chi giocavano i nonni da piccoli
si no parzialmente
quali giochi si facevano in inverno e quali in estate
si no parzialmente
a che cosa giocavano le bambine
si no parzialmente
a che cosa giocavano i maschi
si no parzialmente
memorizza conte e filastrocche di una volta
si no parzialmente
quali erano i giochi delle feste patronali
si no parzialmente
ascolta e memorizza una storia
si no parzialmente
mette in sequenza logico - temporale
si no parzialmente
rappresenta gli elementi di una storia
si no parzialmente
mostra curiosità ed interesse per le storie raccontate dai nonni
si no parzialmente
mostra curiosità ed interesse per le storie raccontate dai nonni
si no parzialmente
partecipa alle conversazioni
si no parzialmente

Il bambino (diversamente abile):
accetta il gioco organizzato
si no parzialmente
gioca da solo
si no parzialmente
gioca solo con un compagno
si no parzialmente
nel gioco di gruppo partecipa attivamente
si no parzialmente
partecipa passivamente
si no parzialmente
assume l'atteggiamento di leader
si no parzialmente
assume un atteggiamento gregario
si no parzialmente
si isola
si no parzialmente
non accetta le regole
si no parzialmente
aggredisce gli altri
si no parzialmente
vuole attirare l'attenzione
si no parzialmente
abbandona presto il gioco per un'altra attività
si no parzialmente

Responsabile del progetto: Michelina Coccia

TORNA AD INIZIO PAGINA

  Progetto Educazione Stradale
Sicurezza in casa

Sicurezza sulla strada
Sistemiamo un quartiere
I disegni degli alunni
Progetto Sicurezza d'Istituto