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PROGETTO D'ISTITUTO
Progetto Sicurezza 2007 - 2008
Premessa
L'esperienza maturata lo scorso anno nell'ambito del progetto-Sicurezza ha permesso di tracciare alcuni spunti di riflessione che possono fungere da guida e da indicatori nella realizzazione per l’ anno scolastico 2007/2008, di un progetto, quale ideale prosecuzione di uno stesso percorso formativo, sempre rivolto verso la comunità scolastica ma con finalità educative,più incisive, nel campo della salute e della prevenzione.
Infatti parlare di “sicurezza” nella scuola significa richiamare due ordini di problemi, che con l’applicazione del Legge 626/’94 e della Legge 3 Agosto 2007, n.123
(Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro) sono emersi con sempre maggior evidenza: uno di tipo strutturale e tecnico organizzativo, collegato alle condizioni di sicurezza degli edifici, agli adeguamenti, alla valutazione dei rischi, alla realizzazione del piano di sicurezza, al sistema complessivo di gestione della sicurezza nella scuola richiesto dalle leggi; l’altro di tipo educativo e formativo riguardante la promozione negli alunni della conoscenza delle problematiche della sicurezza dal punto di vista della salute. Un percorso quindi che partendo dalla propria identità, miri ad attivare e rafforzare scelte comportamentali favorevoli per la salute e il benessere individuali e collettivi, sia attraverso l'educazione ad una corretta alimentazione, con modelli di intervento igienico-alimentare, che attraverso la cultura della prevenzione, dell'educazione all'ambiente naturale, dell'utilizzo razionale del territorio, e di una diversa modalità di rapportarsi con l'ambiente,per promuovere un’educazione capace di sviluppare conoscenze, valori, azioni e di formare alla cittadinanza attiva ed alla responsabilità.
E' necessario,quindi, affrontare le emergenze educative della nostra società, sempre più complessa, identificando l'educazione al benessere, quale strategia privilegiata per cogliere gli aspetti educativi presenti in tutte le discipline di studio, così come emerge, sia dalle nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione, che, dal “Piano per il Benessere dello studente (2007/2010)”, programma sperimentale nazionale promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Allo stesso modo di come l’alunno apprende i saperi e i comportamenti corretti, è importante che la scuola, nel suo curricolo, dia ampio spazio ai temi della prevenzione dei pericoli e tuteli la salute.
L'educazione alla salute, intesa come bisogno di star bene con se stessi, con gli altri e con l'ambiente, diventa, così, un elemento fondante e trasversale della vita scolastica, nell’ambito della quale vanno affrontati i problemi attinenti al benessere psico-fisico dell’alunno.
Educazione alla “sicurezza”, come corretto rapporto dell'individuo con l'ambiente domestico, con quello di lavoro (la scuola), con il cibo (educazione alimentare), e con lo spazio urbano (educazione stradale).
L’educazione stradale, insieme ad altre forme di educazione (alimentare, ambientale, alla salute ecc,) concorre, infatti, a promuovere processi formativi essenziali alla convivenza civile ed inoltre, nell’indurre al rispetto delle regole e dei divieti, nel delimitare il confine della propria libertà, nel temere le conseguenze della trasgressione, fa parte di una cultura della prevenzione più volte richiamata da specifiche norme ed affidata alla scuola. L’educazione stradale, indubbiamente, costituisce uno strumento fondamentale per lo sviluppo del comportamento individuale e di gruppo, perché contribuisce alla crescita continua e progressiva anche sotto il profilo del comportamento sociale.
Attraverso forme attive e partecipate vissute da protagonisti, gli alunni saranno portati ad assumersi responsabilità precise per quanto concerne la propria ed altrui sicurezza, nonché ad inserirsi consapevolmente e a partecipare in modo costruttivo alla vita della comunità di cui sono membri. Educare alla sicurezza sarà, quindi, una responsabilità condivisa dagli insegnanti, dai genitori e dagli specialisti con la loro specifica preparazione ed esperienza. Il progetto, tra le proprie finalità, si propone, infatti, di attivare azioni positive per la promozione della “cultura della sicurezza”, attraverso la realizzazione di un sistema integrato tra le Istituzioni e le forze sociali presenti sul territorio. “Promuovere la salute” in una comunità è possibile solo se le azioni si realizzano insieme e con la condivisione di tutti: bambini, famiglia, scuola, enti locali, associazioni. Affrontare il tema della “sicurezza” vuol dire offrire un ambiente favorevole per tutti e significa investire sulla qualità del futuro dell’ intera comunità.
Attraverso tale progetto la nostra scuola intende:
- Promuovere la salute come stato di benessere che riguarda tutti gli aspetti, le dimensioni, i soggetti della vita scolastica;
- Affrontare tematiche di tipo valoriale, relazionale, civico-politico, senza rinunciare alla indispensabile crescita cognitiva dei ragazzi, motivandoli ad apprendere, a partecipare, a spendersi, per una vita sempre più sana e ricca di valori personali e sociali;
- Promuovere l’affiatamento all’interno della classe, lo star bene a scuola, la riflessione sui bisogni degli alunni e sulle dipendenze;
- Promuovere l’educazione ambientale, stimolare comportamenti che salvaguardino l’ambiente in cui si vive, comprendere le problematiche che riguardano l’inquinamento;
- Fornire conoscenze che inducano la riflessione sull’importanza di una corretta alimentazione;
- Promuovere la cultura della sicurezza;
- Sicurezza e protezione della salute attraverso l’acquisizione di stili di vita salubri.
A chi si rivolge
Bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni
Tempi di attuazione
Marzo - Aprile
STRUTTURA DEL PROGETTO E MODALITA D’ATTUAZIONE
Ogni ordine di scuola sceglierà i percorsi (disciplinari/pluridisciplinari/interdisciplinari da realizzare in relazione ai bisogni, alle esigenze territoriali e alla programmazione delle singole scuole) e annoterà DENOMINAZIONE-MOTIVAZIONE-DESTINANATARI-ATTIVITA’-OBIETTIVI-TEMPI-AREE E FASI DI APPRENDIMENTO. Ogni attività educativa e didattica potrà svolgersi all’interno delle classi o sfociare in iniziative coinvolgenti più classi o la comunità esterna e il territorio attraverso dimostrazioni pratiche. Da un punto di vista strettamente operativo, le attività progettuali da effettuare in classe saranno condotte dagli insegnanti avvalendosi dei supporti didattici più appropriati all'argomento da affrontare,riservando invece, l'approfondimento di alcune tematiche nell'ambito di discussioni guidate, comuni a tutte le classi interessate, alla collaborazione di esperti o enti preposti alla tutela della sicurezza e della salute che operano nel territorio e all’interno della scuola.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Tematiche
PROGETTO “STRADA AMICA” - anno scolastico 2007/2008
Il modulo progettuale consente di educare il bambino alle fondamentali regole dell’educazione stradale, mantenendo tuttavia come centrale e preminente “il punto di vista” del pedone, con l’intenzione di divulgare una serie di messaggi corretti in merito all’educazione stradale.
SCUOLA PRIMARIA
Tematiche
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Educazione stradale, (espressione di un’educazione alla cittadinanza attiva, deve costruire atteggiamenti e comportamenti corretti e responsabili che sostituiscano all’attrazione della trasgressione, l’orgoglio di comportamenti competenti e corretti, nella consapevolezza che sulla strada entra in gioco il rapporto vita-morte proprio e degli altri);
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Sicurezza nel percorso casa- scuola;
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Sicurezza negli ambienti domestici (elettricità,gas,fuoco, sostanze pericolose);
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Pericoli presenti nell’ambiente naturale(terremoti, fenomeni atmosferici, alluvioni, incendi boschivi, frane, valanghe);
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Segnaletica di sicurezza (antincendio, salvataggio, obbligo, pericolo, divieto);
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Controllo del panico (il comportamento umano in emergenza);
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Conoscenza delle norme ergonomiche;
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Ambiente di lavoro (elementi fisici: locali, arredi, apparecchiature), (elementi ambientali: illuminazione, aerazione, grado di umidità, rumorosità);
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Infortunio e pronto soccorso;
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L’importanza di una sana alimentazione per crescere bene e mantenersi in buona salute; (aumentare le conoscenze sui principi nutritivi, aumentare le capacità di lettura delle etichette, valutare il consumo di snack dolci e salati insieme ad un indicatore di sedentarietà, aumentare il consumo di snack alternativi, ridurre il tempo trascorso davanti alla tv);
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Interazione uomo \ ambiente e effetti sulla salute.
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Tematiche
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Conoscenze e approfondimenti sull’uso corretto dei farmaci (fogli illustrativi); (1°-2° secondaria di 1° grado);
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Promozione nei ragazzi della sensibilizzazione verso tematiche molto importanti della vita quotidiana, quali: sicurezza in casa, a scuola, sulla strada, attraverso una presa di coscienza dei comportamenti corretti da tenere e dei danni che possono derivare da situazioni a rischio sia negli edifici che sulla strada e nel tempo libero; (1°-2°-3°secondaria 1° grado);
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Analisi dei quartieri e problemi di sicurezza (individuazione di fattori e condizioni rilevanti per la sicurezza); (1°- 2°-3°secondaria 1° grado);
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Cause nella determinazione degli incendi nel nostro territorio (prevenzione e repressione degli incendi con interventi di tutela ambientale); (1°-2°-3° secondaria 1° grado);
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Individuazione aree a rischio ambientale e antropico in riferimento al nostro territorio; (percorsi progettuali realizzati con la collaborazione di enti locali per la salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio paesaggistico); (3° secondaria 1° grado);
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Studio del piano comunale di protezione civile; (3° secondaria 1° grado)
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Individuazione e compiti della protezione civile nella normativa vigente; (3° secondaria 1° grado);
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Norme di comportamento in situazioni di emergenza (1°-2°-3° secondaria 1° grado);
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Educazione all’uso corretto e sicuro degli strumenti di comunicazione; prevenzione delle varie forme di videodipendenza; (1°-2°-3° secondaria 1° grado);
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Corso per il conseguimento del patentino per la guida del ciclomotore (3° secondaria 1° grado).
VERIFICA DELL’ATTIVITA’ PROGETTUALE
La verifica finale sarà il momento conclusivo del percorso progettuale svolto, verterà sulle esperienze e le attività proposte a scuola e vedrà protagoniste le scolaresche nei giorni: 23/04/2008 (scuola secondaria 1° grado), 24/04/2008 (scuola secondaria 1° grado), 28/04/2008(scuola dell’Infanzia), 29/04/2008 (scuola primaria “P. Giannone”), 30/04/2008 (scuola primaria “P. Marconi”).
Scuola dell'Infanzia
-Produzione di plastici con le regole della strada;
-Realizzazione di giochi, quiz, fumetti, filastrocche, opuscoli (vademecum del bravo pedone) e percorsi finali di verifica con cartelli, segnaletica, situazioni di pericolo e rispetto delle norme di comportamento.
Scuola Primaria
-Ideazione di una segnaletica di sicurezza nell’ambito dell’edifici scolastici con la produzione di “segnali scolastici” realizzati dagli alunni per la formazione del “codice della scuola”;
-Organizzazione di giochi in cui vengono applicate le regole del codice della strada (gioco dell’oca, memory della sicurezza, caccia al pericolo, giochi di ruolo);
-Percorsi ciclabili come strumenti per la verifica delle competenze acquisite rispetto alle attività proposte e per la riqualificazione degli spazi urbani;
-Produzione di un decalogo della sicurezza a scuola;
-Drammatizzazione (di situazioni di paura con comportamenti adatti e non adatti) nella quale si verificherà l’adeguato comportamento da seguire in caso di emergenza;
-Realizzazione di piante e rappresentazione di percorsi;
-Alimenti e salute (realizzazione di tabelle, istogrammi, diagrammi riepilogativi dei gusti dei bambini in relazione alle diverse abitudini alimentari e sul ruolo nutrizionale dei cibi; produzione di un codice del comportamento corretto a tavola “regole d’oro”; ideazione di un “menu ideale” o dieta equilibrata).
Scuola secondaria di 1° grado
-Simulazione d’emergenza pensata e predisposta dagli alunni con l’aiuto degli esperti;
-Prove antincendio;
-Realizzazione di giochi (da tavolo “board games” a quelli “di società”) o cd-rom interattivi con vari percorsi, che invitano alla memorizzazione di concetti semplici ed immediati in relazione alla legge 626, la lotta antincendio,prove di evacuazione, norme di comportamento;
-Creazione di disegni per la realizzazione di un calendario raffigurante i pericoli della strada;
-Realizzazione di un ipertesto per la raccolta di tutta la produzione esperienziale;
-Raccolta dei dati e pubblicizzazione dei dati.
Tutto il materiale cartaceo ed audiovisivo prodotto dall’istituto verrà selezionato ed utilizzato per produrre un cd-rom. Tale ausilio multimediale verrà utilizzato per ulteriori attività didattiche e per l’impiego nel sito web dell’istituto.
COORDINATRICE E REFERENTE DEL PROGETTO
Ha la funzione di stilare linee guida per la strutturazione dei singoli percorsi didattici, contattare i vari enti ed istituzioni in vista delle prove da affrontare in situazioni d’emergenza, distribuire materiale informativo per approfondimenti in relazione alle tematiche proposte, organizzare momenti di formazione su tematiche specifiche, informare la dirigente per eventuali problemi sull’andamento del progetto.
Funzione Strumentale
ins. Maria Rosanna Mininno
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