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PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE
Anno Scolastico 2006 - 07

L'ACQUA

PREMESSA
Le insegnanti della Scuola  dell’infanzia dell’ Istituto Comprensivo di Cagnano Varano, consapevoli dell’importanza e della responsabilità dell’adulto  nel determinare interessi e atteggiamenti positivi verso la natura con i suoi elementi, considerato il successo che l’iniziativa dell’anno precedente ha avuto sia in ordine alle aspettative ecologiche che all’entusiasmo dimostrato dai bambini e dai genitori, entrambi coinvolti nella realizzazione del prodotto finale, intendono riproporre nel corrente anno scolastico 2006/2007 il progetto di educazione ambientale, il quale però, pur variando alcuni contenuti ma nel rispetto delle finalità dell’anno precedente, porrà particolare attenzione ad una tematica essenziale: L’ACQUA.

MOTIVAZIONE
L’ambiente naturale e’ una fonte inesauribile di idee, oggetti, fatti e scoperte che offrono spunto per recuperare quello spirito avventuroso ed indagatore tipico dell’infanzia.
L’acqua, in particolare e’ per i bambini un naturale elemento di gioco e di divertimento, una materia che offre loro possibilità di vivere sensazioni piacevoli, di conoscere, di esplorare….
L’acqua e’ affettività, emozione, ricordo…..
L’acqua e’ anche chiave per comprendere i fenomeni della natura, i processi vitali……Con l’acqua il bambino entra in contatto ogni giorno, in diverse circostanze,molte volte però non  viene considerato dagli adulti elemento ludico, o risorsa per nuovi apprendimenti e scoperte. I giochi d’acqua sono molto ambiti, ma quasi sempre proibiti! Ecco perché partire da questo “bisogno” del bambino, per la realizzazione dell’ Unità di Apprendimento, ha significato porre particolare attenzione sull’aspetto ludico,utilizzandolo così per raggiungere l’obiettivo formativo principale:l’acqua è un bene prezioso, l’acqua è il tesoro che ci dona la vita, pertanto va custodito con estrema cura e attenzione. Le stesse proposte operative avranno un duplice obiettivo: formativo ed emotivo, al fine di introdurre i bambini al metodo scientifico e avvicinarli alla natura attraverso esperienze dirette e concrete,ricche di stimoli sia conoscitivi che affettivi, per approfondire il loro personale legame con il mondo naturale, sviluppando consapevolezza e senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente.

INDICAZIONI NAZIONALI
il progetto darà :” RILIEVO AL FARE PRODUTTIVO ED ALLE ESPERIENZE DIRETTE DI CONTATTO CON LA NATURA, LE COSE, I MATERIALI L’AMBIENTE SOCIALE E LA CURIOSITA’ IN PERCORSI VIA VIA PIU’ ORDINATI ED ORGANIZZATI DI ESPLORAZIONE E DI RICERCA”.

FINALITA’
-APPROFONDIRE IL RISPETTO PER LA  NATURA;
-EDUCARE I BAMBINI A SENTIRSI PARTE DI UN MONDO DI CUI AVERE CURA ED ESSERE CUSTODI;
-PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE AI PROBLEMI ECOLOGICI;
-FORMARE NEI BAMBINI UNA COSCIENZA AMBIENTALE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA E L’ACQUISIZIONE DI REGOLE FONDAMENTALI SULL’UTILIZZO CORRETTO E SUL RISPARMIO IDRICO;
-RINFORZARE LE CONOSCENZE SCIENTIFICHE SULL’ACQUA;
-SCOPRIRE LA DIMENSIONE  LUDICA DELL’ACQUA.

OPERATIVITA’ E METODOLOGIA
Il percorso didattico articolato in una unità d’apprendimento coinvolgerà tutti i campi d’esperienza e considererà i bambini come reali protagonisti del loro processo di crescita.
L’acqua, infatti, sarà la situazione-sfondo che accompagnerà tutta l’unità di lavoro e l’esperienza diretta costituirà la modalità primaria con cui i bambini saranno invitati a  “fare” per sviluppare gradualmente la capacità di “saper fare” e approfondire tutte le ipotesi venute a “galla” nello svolgimento delle attività.
Il progetto prevederà un percorso di proposte, esperienze ed attività organizzate per esplorare, ricercare e sperimentare per sviluppare intuizioni, riflessioni, scoperte sull’importanza dell’acqua, della sue proprietà, del suo ciclo e sullo sviluppo nella storia della civilizzazione umana. Per meglio fissare le loro esperienze verranno organizzati laboratori specifici:
-approccio a livello conoscitivo e di scoperta
-approccio a livello scientifico
-approccio a livello creativo e costruttivo
-approccio a livello ludico-corporeo

RIFERIMENTI TEORICI
L’elaborazione di questo cammino progettuale-esperenziale si e’ avvalsa della lettura e consultazione di testi di conoscenza e approfondimento:
-INDICAZIONI NAZIONALI PER I PIANI PERSONALIZZATI
-DELLE ATTIVITA’ NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA;
-OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER “L’EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE”;
-GUIDE DIDATTICHE E RIVISTE SCOLASTICHE;
-CARTA EUROPEA DELL’ACQUA -CONSIGLIO D’EUROPA STRASBURGO,1968.

COORDINATORE E RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ha la funzione di incontrare periodicamente le colleghe per discutere, pianificare e valutare le attività del progetto in itinere. Informare il dirigente scolastico sull’andamento generale, per discutere di eventuali problemi. Coordinare i laboratori previsti. Compilare la scheda finanziaria, predisporre gli incontri  con i genitori per l’organizzazione delle manifestazioni previste dal progetto. Contattare eventuali specialisti per consulenze tecniche.

DURATA DEL PERCORSO DIDATTICO
IL progetto verrà realizzato nella seconda parte dell’anno scolastico,in particolar modo,
durante la stagione primaverile con condizioni atmosferiche ideali per eventuali escursioni all’esterno, per far osservare direttamente ai bambini l’acqua in diverse locazioni, in natura: al mare, al lago, in uno stagno, in una giornata di pioggia, ma anche in raccolte realizzate dall’uomo: una fontana, un pozzo….

RISORSE OCCORRENTI, RISORSE UMANE E PROFESSIONALI
Le risorse umane destinate all’attuazione del progetto saranno:
-Insegnanti
-Collaboratori scolastici
-Genitori    

RISORSE STRUTTURALI
Strutture interne alla scuola(sezioni, laboratori,angoli strutturati) e strutture esterne ma fruibili dalla scuola, risorse offerte dal territorio(mare, lago,acquedotto,depuratore).

RISORSE FINANZIARIE
-Acquisto di libri, videocassette specifiche
-Materiale di supporto e di facile consumo
-Ore aggiuntive ai docenti per fase progettuale organizzativa e di documentazione.

PROCEDURE  E STRUMENTI DI OSSERVAZIONE DEI RISULTATI
La valutazione sarà un processo continuo collegato alla progettazione, attraverso il confronto tra i risultati raggiunti e le modalità delle procedure attivate per rendere possibili tali traguardi.
Il valutare,pertanto, sarà concentrato sulla prassi educativa che comprenderà l’aspetto formativo, ovvero i modi di approccio e partecipazione dei bambini/e nelle attività proposte e sugli scambi comunicativi prodotti; e l’aspetto emotivo, basato sugli indicatori di soddisfazione, di divertimento, di entusiasmo, di interesse e motivazione. Le verifiche realizzate sia attraverso prove oggettive, sia attraverso osservazione e registrazioni di atteggiamenti e comportamenti verranno raccolte su griglie appositamente predisposte.

Progetto: Proteggendo l’ambiente proteggiamo noi stessi

“ L’ACQUA”

Periodo: 21 Febbraio-15 Maggio
UNITA’ DI APPRENDIMENTO: ”L’ ACQUA E’ UN TESORO PER TUTTI”. Non c’e VITA senza ACQUA. L’acqua e’ un BENE PREZIOSO INDISPENSABILE a tutte le attività UMANE.

Declinazione del PECUP
Identità: conoscenza di sé;
Convivenza civile: il bambino rispetta l’ambiente, lo conserva e cerca di migliorarlo adottando comportamenti adeguati.

Strumenti culturali :

il bambino:
-osserva la realtà, esplora e comprende gli elementi tipici di un ambiente naturale inteso come sistema ecologico;
-sviluppa atteggiamenti di curiosità, attenzione e  rispetto della realtà naturale, di riflessione sulle proprie esperienze, di interesse per i problemi e l’indagine scientifica.

OGPF (Obiettivi  Generali del Processo Formativo)
Indicazioni Nazionali: In relazione alla maturità dell’identità  personale, la Scuola dell’infanzia si premura che i bambini acquisiscano atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, di motivazione al passaggio dalla curiosità alla ricerca…..

ESPERIENZA
I bambini si avvicinano alla conoscenza dell’acqua e del suo ciclo, attraverso l’utilizzo  dei cinque sensi e tramite semplici esperimenti. Effettuano e comprendono i legami esistenti tra la presenza d’acqua lo sviluppo delle forme viventi e le attività dell’uomo e riflettono sulla necessità di adottare stili di vita più sostenibili ed attenti ad evitare danni irreversibili.

O.S.A
il sé e l’altro (campo socio-relazionale):
-Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità
-Rispettare e valorizzare il mondo che ci circonda
-Conoscere la propria realtà territoriale
-Soffermarsi sul ruolo dell’uomo sull’ambiente

Corpo, movimento, salute (campo psicomotorio)
-Curare la propria persona, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.   

Produzione e fruizione di messaggi (campo linguistico)
-Parlare, descrivere, raccontare,dialogare, con i grandi e i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione.
-Individuare su di sé e per gli altri, le caratteristiche che differenziano gli atti dell’ascoltare e del parlare, del leggere e dello scrivere.

Produzione e fruizione di messaggi (campo espressivo)
-Disegnare, dipingere,  modellare, dare forma e colore all’esperienza, con una varietà creativa di strumenti e materiali “ lasciando traccia di sé”.
-Sperimentare diverse forme di espressione artistica del mondo interno ed esterno attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali, anche multimediali.

Esplorare, conoscere e progettare (campo matematico)
-Toccare,guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa, ricercando la proprietà dei termini.
-Contare oggetti, immagini, persone; aggiungere, togliere e valutare la quantità; ordinare e raggruppare per colore, forma, grandezza ecc.
-Registrare regolarità e cicli temporali.

Esplorare, conoscere e progettare (campo scientifico)
-Adoperare lo schema investigativo del “chi, che cosa, quando, come, perché? Per risolvere problemi.
-Proporre ipotesi esplicative di problemi.
-Ricordare e ricostruire quello che si è visto.

OBIETTIVI FORMATIVI  (Apprendimento unitario da promuovere)
Il bambino/a:
-Ascolta e comprende un testo narrativo sull’acqua;
-Sperimenta attività con l’acqua;
-Ricerca le proprietà dell’acqua:sapore, odore, forma, colore;
-Conosce il ciclo dell’acqua e lo rappresenta,
-Comprende l’importanza di non inquinare la risorsa acqua;
-Acquisisce comportamenti di consumo responsabile attraverso piccole modifiche delle abitudini quotidiane.
-Determina la quantità di acqua in relazione agli usi domestici.

STANDARD DI APPRENDIMENTO
Il bambino/a sviluppa l’attenzione verso una risorsa fondamentale come l’acqua e ne riconosce l’importanza e  il valore.

ATTIVITA’ CONTENUTI E GIOCHI DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Giocare con l’acqua per i bambini è la cosa più bella del mondo,quante volte furtivamente hanno avvicinato la sedia al lavandino, sono saliti sopra e cominciato a trafficare con spugne e sapone fino ad arrivare ad aprire quell’  inesauribile fonte di piacere che è il rubinetto, per travasare, riempire e svuotare bicchieri e tazzine. Perché non affiancare l’elemento ludico ad un ulteriore e importante momento di apprendimento? Magari un racconto, in piccolo esperimento, qualche scoperta, un’osservazione guidata, un canto, una danza….un gioioso percorso didattico per imparare tutto sull’acqua.
STORIE D’ACQUA: Il ciclo dell’acqua:la storia di Gocciolina, Il canto delle rane, L’omino della pioggia, Il lungo viaggio, Come venne la pioggia, La storia di una goccia d’acqua, La gocciolina, Il rubinetto impazzito, Chi ha rubato la mia neve?, Gocciolino e la sua prima avventura, Le goccioline di mare, Gocciolina e le sue sorelle.
ACQUA, AMBIENTE E INQUINAMENTO: La storia della balena, Un racconto a quattro mani, La Gabbianella e il Gatto, il Polipo Vincenzo. 
POESIE, CANTI E FILASTROCCHE “BAGNATE” :Se, Che Sogno, Acqua,
L’acqua mi piace, Piove, Mare inquinato, E l’acqua.
GIOCHI CON L’ACQUA: (giochi motori individuali , di gruppo, a squadre)
Peschiamo i tappi, svuotiamo con le spugne, il gioco dei travasi, le bolle di sapone, la gara delle barchette, cerchi d’acqua con i bicchieri, acqua dal contagocce, acqua soffiata con la cannuccia, il gioco del bicchiere,riempire le bottiglie, il bersaglio, la pesca.
ESERCIZI-GIOCHI-ESPERIMENTI CON L’ACQUA: Colorare l’acqua, zuccherare l’acqua, salare l’acqua. Cosa affonda? Cosa galleggia?
Gli stati dell’acqua:solido, liquido e gassoso; Le trasformazioni dell’acqua, filtrare l’acqua (esperimento di “potabilizzazione e purificazione” dell’acqua). L’acqua attraverso i cinque sensi(FORMA,SAPORE, COLORE, ODORE, RUMORE). Magie d’acqua: I  MISCUGLI, esperimento per osservare che cosa succede se si mescola l’acqua con diverse sostanze. Sperimentare la trasparenza dell’acqua. Impastare con l’acqua. Misurare e quantificare l’acqua.
Costruzione della clessidra ad acqua e di strumenti musicali ad acqua.
ESPERIMENTI- GIOCHI DI OSSERVAZIONE:    ”Che cosa è l’acqua”   “A cosa serve l’acqua”, “A chi serve l’acqua”,  “Da dove viene l’acqua che esce dai rubinetti?” “Che cosa accadrebbe se all’improvviso non uscisse più acqua dai rubinetti e dalle fontanelle?”. La pioggia e l’acqua piovana, la siccità, adattamento della vita alla scarsità d’acqua:il deserto. Il lago, il fiume, il mare. L’inquinamento:cause, effetti, rimedi.

MEZZI E STRUMENTI
Bicchieri di plastica, bottiglie, tappi, piccoli imbuti, brocche, bacinelle, vasetti, “filtri” per l’acqua, sabbia, farina, terra, semi, colla, contagocce, cannucce, setacci, grembiuli impermeabili, materiale di recupero e di facile consumo.

DOCUMENTAZIONE
Rappresentazione narrativa delle esperienze corredata da materiale fotografico, videoregistratore, CD e tutto il materiale creato e costruito dai bambini. Decalogo del consumatore responsabile: individuazione di comportamenti corretti per non sprecare l’acqua, comunicazione di questi attraverso l’ideazione di alcune pagine di un opuscolo divulgativo.

PRODOTTO FINALE
A conclusione delle nostre esperienze con l’acqua,verrà organizzata la “FESTA DELL’ACQUA” con coreografie, tanti giochi a gare e con la partecipazione straordinaria dei genitori.

Concludendo l’unità di apprendimento osserviamo e valutiamo se il bambino ha maturato le competenze attese.

INDICATORI DI OSSERVAZIONE DELLE COMPETENZE RAGGIUNTE
Il bambino(I,II,III LIVELLO), riconosce l’utilità dell’acqua e la sua preziosità (si / no):
-Comprende il meccanismo naturale del ciclo dell’acqua;
-Sa porre domande e formulare ipotesi sui fenomeni naturali legati all’acqua (funzione argomentativa);
-Sperimenta le trasformazione dell’acqua e riesce a sperimentarle con il disegno;
-Sa riconosce i propri errori ed essere disponibile a modificare opinioni;
-Partecipa alla pianificazione di un’esperienza nella successione temporale;
-Riesce a sistematizzare le conoscenze;
-Coordina i movimenti globali del corpo nei giochi con l’acqua;
-Sa verbalizzare un’esperienza fatta;
-Riesce a fare il resoconto di un esperimento;
-Sa leggere e commentare immagini;
-Sa comunicare ipotesi, opinioni, risultati di verifiche;
-Rivela di comprendere il rapporto causa-effetto dei fenomeni;
-Rappresenta simbolicamente e graficamente un fenomeno o una scoperta;
-Costruisce schemi e tabelle;
-Sa esprimere con il disegno e la pittura le fasi di un esperimento;
-Sa rispettare le regole di un gioco e di un lavoro comune;
-Sa rispettare le opinioni degli altri.

Il bambino diversamente abile:
-
E’ a suo agio nell’ambiente sezione;
-Collabora ad attività di gruppo;
-Impugna correttamente il mezzo grafico;
-Manipola materiali vari;
-Esplora l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali;
-Esprime i propri bisogni attraverso il codice verbale;
-Ascolta e comprende una semplice storia.

Coordinatrice del progetto
Rosanna Mininno

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