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PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

Anno Scolastico 2007 - 08

EDUCAZIONE ALIMENTARE TRA SCUOLA, FAMIGLIA E TERRITORIO

Nella società contemporanea i mass-media hanno raggiunto livelli così alti che possono esercitare su di noi una forza di persuasione tale, da potersi trasformare, se opportunamente manovrati, in armi in grado di limitare le nostre capacità di scelta e critiche.
Ogni giorno le immagini pubblicitarie, che hanno un forte potere persuasivo e massificante, plasmano le scelte dei nostri bambini.
La scuola, consapevole di ciò, avverte la necessità di affrontare le tematiche dell'educazione alimentare con metodo induttivo, partendo dall'esperienza dei bambini e cercando di azzerare le formulazioni e le codificazioni precedenti, per esplorare il territorio del cibo mangiato insieme e gustato intelligentemente, cioè mangiato con piacere ( piacere che deriva dall'uso dei sensi, ma anche il piacere della scoperta, il piacere del gioco, della compagnia che. a tavola, diventa convivialità).
Si spera, attraverso la multidisciplinarietà, di facilitare lo studente ad acquisire una visione globale del sapere, offrendo i mezzi necessari a favorire l'acquisizione di comportamenti utili a compiere scelte motivate e consapevoli.
Il progetto nasce dalla constatazione di errati comportamenti nutrizionali e dalla   necessità   di    correggere    ed   aiutare   gli    alunni    nella   ricerca   di un"alimentazione   sana  ed  equilibrata,  al   fine  di   promuovere  il   benessere personale, familiare e sociale.
Alla luce delle seguenti osservazioni:

  • presenza diffusa di abitudini alimentari scorrette che costituiscono motivo di disagio e ostacolo all'affermazione del benessere fisico e psichico - relazionale, nonché costi non indifferenti per le amministrazioni sanitarie;
  • diffusione di modelli alimentari frutto più di scelte indotte che di atteggiamenti consapevoli;
  • insufficiente chiarezza con cui vengono, spesso, trattate a livello di pubblica opinione argomentazioni legate all'alimentazione e alla distribuzione di prodotti alimentari che hanno conseguenze negative sia per l'economia sia per noi consumatori;
  • allontanamento progressivo dalle proprie radici culturali, favorito dalla globalizzazione dei mercati che standardizzando il pasto diseduca il consumatore al gusto.

La scuola si propone la diffusione di informazioni e conoscenze precise per favorire lo sviluppo della consapevolezza e di una coscienza critica.

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA
SINTESI PROGETTO - ATTIVITÀ'

SEZIONE 1 – DESCRITTIVA

  • Denominazione progetto: EDUCAZIONE ALIMENTARE TRA SCUOLA, FAMIGLIA E TERRITORIO
  • Responsabile del progetto: TUTTI
  • Obiettivi: Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.

Finalità: promuovere corretti stili di vita

Obiettivi:

  • Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti del cibo
  • Diventare consapevoli sulla necessità di seguire e di condividere le principali norme alimentari e di convivenza civile
  • Attivare forme di prevenzione riguardo alla salute
  • Stimolare nei bambini un approccio critico verso i cibi ed i relativi messaggi mediatici
  • Conoscere i principi di una sana e varia alimentazione ai fini di una crescita equilibrata ed armonica
  • Educare i bambini alla diversità del gusto
  • Favorire un'azione educativa per una modifica comportamentale volta a rimuovere gli atteggiamenti sbagliati più radicati
  • Conoscere gli alimenti e i loro valori nutritivi
  • Conoscere la composizione di una varia, sana e corretta alimentazione che valorizzi la stagionalità, la produzione locale, i piatti tipici e il biologico
  • Scoprire e valorizzare le tradizioni locali
  • Promuovere atteggiamenti di curiosità e di apertura verso realtà di tipo multiculturale.

Destinatari: saranno coinvolti tutti gli alunni delle scuole primarie e secondaria di 1° grado.

Attività: gli aspetti tenuti presenti nell'articolazione del progetto sono:

  • aspetto biologico: si forniscono contenuti a carattere nutrizionale collegati al vissuto concreto del bambino ( i fabbisogni, la nutrizione, importanza delle vitamine, proteine, zuccheri presenti nei cibi e loro funzioni);
  • relazionale: si valorizza il rapporto personale del bambino con il cibo (accettazione, rifiuto, selettività, abitudini e gusti personali ecc) attraverso esperienze ludico sensoriali e l'assaggio diretto;
  • cognitivo: si favorisce un approccio positivo con il cibo attraverso esperienze ludiche, manipolative e di approfondimento utili a fornire conoscenze e corrette abitudini alimentari;
  • sociale e culturale : si sottolineano regole alimentari condivise tra i bambini rispettose dell'identità e della cultura di ciascuno attraverso esperienze dirette e conoscenze legate della tradizione locale e di altre realtà socio culturali

Durata: descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere.

Tempi: il progetto sarà realizzato nell'arco dell'anno scolastico 2007 -08

Metodologia

Prima fase
:
-Indagine sulle abitudini alimentari dei singoli alunni e sul rapporto con il cibo.
-Preparare un'intervista ai genitori e ai nonni degli alunni sulle proprie abitudini alimentari, sui luoghi di acquisto dei prodotti e sull'influenza esercitata dalla   pubblicità.
-Somministrare l'intervista ai genitori e ai nonni degli alunni delle classi.

Analisi ed elaborazione grafica
-Analizzare ed elaborare graficamente i risultati dei questionari e delle interviste.
-Saper spiegare come mangiamo e perché mangiamo.
-Saper descrivere i componenti degli alimenti.
-Saper indicare le norme per una corretta igiene alimentare.
-Saper spiegare che cos'è una dieta.
-Saper riconoscere i prodotti della dieta mediterranea.
-Saper descrivere i principali metodi di conservazione degli alimenti.
-Conoscere le tradizioni locali relative all'alimentazione per poterli conoscere ed apprezzare.
-Conoscere le tradizioni alimentari di etnie diverse.
-Scoprire le tradizioni alimentari del passato attraverso l'arte, la letteratura, i reperti, i miti, la religione.

Seconda fase
:
-Visitare Aziende agricole.
-Tutoring di esperti.
-Laboratorio culinario
-Correggere e valutare il lavoro.
-Aggiornamento dati (analisi e sintesi del materiale raccolto).
-Stendere dei testi, gestendo immagini, suoni, filmati.

Le classi sceglieranno, all'interno del Progetto comune, un proprio "segmento" caratterizzato dall'argomento particolare da trattare.
In base a tale scelta, saranno definite le attività da svolgere in itinere.

Risorse umane (indicare i profìli di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario)
:
Tutti i docenti della scuola primaria, esperti del settore alimentare e biologico.

Beni e servizi (indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per ogni anno finanziario):

  • Aula video
  • Aula informatica
  • Aziende agricole
  • Mulino
  • Supermercato

I gruppi per le uscite e le attività saranno formati da classi paralle