PROGETTO
LAGO VARANO
Il lago Varano
Descrizione
Il lago Varano ha la forma grossolanamente di un trapezio
lungo circa 10 Km, largo 7 Km e con una superficie di
circa 70 Km². A nord è separato dal mare da una duna sabbiosa lunga
10 Km e larga mediamente 1 Km.
Il bacino comunica con il mare attraverso due foci: la foce Varano posta
al versante orientale, lunga complessivamente 1 Km e larga circa 40 metri. Essa
deriva dall'ex fiume Varano che costituiva l'unico emissario naturale
del lago e che in parte esiste ancora oggi. La foce di Capojale posta
sul versante occidentale, lunga circa 1,8 Km, con larghezza variabile
da 30 a 50 metri.
E’ un canale artificiale i cui lavori di apertura iniziarono intorno
al 1810. La prima apertura, sebbene abusiva, avvenne nel 1860.
Origini
del lago
Il lago Varano presenta un'origine geologica recente.
Infatti, da note bibliografiche, risulta che esso era conosciuto allo
stato di golfo descritto da Plinio con il nome di Sinus Urianus. In
seguito, intorno al 1000 d.C., si sarebbe formata la barra dunosa, creando
il cordone litoraneo che ha chiuso il golfo. Tale formazione si sarebbe
creata a causa degli apporti solidi depositati dai fiumi adriatici esistenti
a monte e trasportati dalle correnti del medio adriatico. L'area della
laguna di Varano è costituita da rocce di tipo calcareo apparteneti
all'era Mesozoica e Cenozoica nonchè sabbie, argille e sedimenti
alluvionali del Quaternario.
Apporti
idrici
Il lago Varano viene alimentato,
oltre che dalle acque meteoriche, da canali e torrenti superficiali
che scendono dai valloni circostanti, da sorgenti subacquee, che sorgano
da speciali imbuti detti localmente “pozzacchi ”e da sorgenti superficiali
poste quasi ai margini della costa, le più importanti delle quali si
trovano in località San Nicola, Baresella, Irchio, Bagno e Fiumicello.
Batimetria
Il fondale
del lago è costituito da materiale sabbioso alloctono ricoperto dal
fango autoctono proveniente dal prodotto di decomposizione dei sedimenti
biologici. Le isobate presentano un caratteristico andamento concentrico
con una eccezione in località Puzzone dove esiste un punto singolare
imbutiforme. L’andamento prodotto dalle isobate rispecchia le modalità
di sedimentazione in ambienti lacustri. La profondità del lago è abbastanza
elevata raggiungendo al centro più di 4 metri.
Il
clima
Il clima della zona del lago Varano
è quello caratteristico dei climi temperati caldi con influenza marittima.
Le massime estive delle medie normali non superano i 26 °C (anche se negli ultimi
anni sembra che ci sia un leggero aumento), mentre le minime non scendono
sotto i 7 °C.
La piovosità annuale a Cagnano Varano (731 mm-dati
relativi a tutto il 1982) è leggermente superiore a quella garganica
(689 mm)
con un massimo di piovosità nel periodo invernale (dicembre-gennaio)
pari a 87 mm ed un minimo estivo di
27 mm in giugno-agosto.