PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
Anno scolastico 2007-08
IL BOSCO
ANALISI DEL CONTESTO: BISOGNI AMBIENTALI
La scuola, come principale ed essenziale agenzia educativa, viene direttamente chiamata in causa nella promozione di una nuova “cultura ambientale” di valori, modi di pensare e comportamenti “più adeguati “.
PREMESSA
La Scuola dell’infanzia dell’ Istituto Comprensivo di Cagnano Varano, da qualche anno e’ impegnata a trattare tematiche riguardanti l’educazione ambientale, producendo una varieta’ di esperienze e materiali relativi al rispetto del verde, degli elementi naturali, senza trascurare l’educazione ai consumi e il riciclaggio. Quest’anno l’attenzione sarà rivolta al “BOSCO”, luogo dell’immaginario infantile per eccellenza,contesto ideale per un percorso didattico che fonda in sé le innumerevoli vie di conoscenza dei bambini.
MOTIVAZIONE
Il progetto, infatti, intende offrire ai bambini la possibilità di osservare e comprendere l’ambiente “BOSCO”, di esplorarlo con i cinque sensi, ricercando colori, profumi, suoni e rumori, di imparare a riconoscere flora e fauna, di scoprire la bellezza della diversità confrontando: alberi, foglie, fiori, frutti. L’obiettivo specifico dell’attività educativa della Scuola dell’Infanzia sarà quello di suscitare nei bambini una maggiore con sapevolezza sui problemi legati all’ambiente e promuovere un cambiamento reale e continuo di pensiero e di atteggiamento nei riguardi del pianeta in cui viviamo.
E’ necessario,infatti, valorizzare il rapporto armonico tra uomo e natura, fornendo motivazioni e capacità per giocare in modo appropriato e responsabile il proprio ruolo nei confronti dell’ambiente.
INDICAZIONI NAZIONALI
il progetto darà:” RILIEVO AL FARE PRODUTTIVO ED ALLE ESPERIENZE DIRETTE DI CONTATTO CON LA NATURA, LE COSE, I MATERIALI L’AMBIENTE SOCIALE E LA CURIOSITA’ IN PERCORSI VIA VIA PIU’ ORDINATI ED ORGANIZZATI DI ESPLORAZIONE E DI RICERCA”.
FINALITA’
- EDUCARE AL RISPETTO DELL’AMBIENTE FAVORENDO IN MODO OPERATIVO L’ACQUISIZIONE DI COMPORTAMENTI CORRETTI E NEL SENSO DI RESPONSABILITA’;
- PROMUOVERE LA CONOSCENZA DELL’AMBIENTE CONSIDERATO COME SOCIO-ECO-SISTEMA;
- ACQUISIRE LA CONSAPEVOLEZZA DELL’IMPORTANZA VITALE DEL BOSCO.
OPERATIVITA’ E METODOLOGIA
Le linee metodologiche utilizzeranno intensivamente situazioni sperimentali e didattica dal vivo, daranno spazio all’osservazione, alla raccolta dei dati, alla classificazione delle informazioni, al lavoro di ricerca sia individuale che di gruppo. Si raccoglieranno i prodotti del bosco, si osserveranno le varie piante e fiori e a scuola si farà conversazione sul materiale raccolto.
Modalità operative:
- Laboratorio esplorativo;
- Laboratorio linguistico e metalinguistico(arricchire il vocabolario con parole nuove, ordinare un breve racconto,rielaborare mentalmente ciò che si è osservato facendo attenzione agli aggettivi appropriati);
- Laboratorio corporeo;
- Laboratorio creativo;
- Laboratorio logico scientifico.
ARTICOLAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Nella prima fase del progetto il nostro obiettivo principale sarà quello di far vivere il più possibile la natura al bambino, il contatto diretto con l’ambiente naturale dovrà essere estremamente motivante e tramite l’azione esplorativa, organizzare meglio le proprie esperienze. Saranno interessanti le scoperte dei bambini, ma anche il loro lavoro di analisi:come disegnare un albero, come misurarlo, come conoscere le varie parti. Nel laboratorio logico-scientifico ampio spazio sarà dato alla classificazione e catalogazione del materiale raccolto. La seconda fase, “ la fantasia va nel bosco” sarà un approccio alla lettura intesa come momento piacevole dove il bambino parteciperà attivamente all’ascolto delle fiabe, che per l’occasione avranno come sfondo tematico il bosco. Adotteremo,infatti, la strategia dello “sfondo integratore” narrativo-fantastico, per cui la lettura di una fiaba sarà assunta in tutta la realtà scolastica come contesto motivante. Infine, allo scopo di approfondire e consolidare l’importanza del rispetto della natura e di assumere atteggiamenti corretti e responsabili per la salvaguardia dell’ambiente verrà allestito il laboratorio per la lavorazione della “cartapesta” e “carta riciclata”.
RIFERIMENTI TEORICI
L’elaborazione di questo cammino progettuale-esperenziale si e’ avvalsa della lettura e consultazione di testi di conoscenza e approfondimento:
- INDICAZIONI NAZIONALI PER I PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA’ NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA;
- OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER “L’EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE”;
- GUIDE DIDATTICHE E RIVISTE SCOLASTICHE;
- OPUSCOLO PARCO NAZIONALE DEL GARGANO.
COORDINATORE E RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ha la funzione di incontrare periodicamente le colleghe per discutere, pianificare e valutare le attività del progetto in itinere. Informare il dirigente scolastico sull’andamento generale, per discutere di eventuali problemi. Coordinare i laboratori previsti. Compilare la scheda finanziaria, predisporre gli incontri con i genitori per l’organizzazione delle manifestazioni previste dal progetto. Contattare eventuali specialisti per consulenze tecniche.
RISORSE OCCORRENTI, RISORSE UMANE E PROFESSIONALI
Le risorse umane destinate all’attuazione del progetto saranno:
- Insegnanti
- Collaboratori scolastici
- Genitori
RISORSE STRUTTURALI
Strutture interne alla scuola (sezioni, laboratori, angoli strutturati) e strutture esterne ma fruibili dalla scuola, risorse offerte dal territorio.
RISORSE FINANZIARIE
- Acquisto di libri, videocassette specifiche
- Materiale di supporto e di facile consumo
- Ore aggiuntive ai docenti per fase progettuale organizzativa e di documentazione.
ISTITUZIONI O ENTI EVENTUALMENTE COINVOLTI
Amministrazione comunale, associazioni locali (Cooperativa Mediterranea)
MODALITA’ DI INFORMAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto sarà inserito nel POF d’Istituto e comunicato ai genitori attraverso i Consigli d’intersezione, dove verranno presentate tutte le fasi del percorso e richieste di eventuali collaborazioni.
PROCEDURE E STRUMENTI DI OSSERVAZIONE DEI RISULTATI
La valutazione sarà un processo continuo collegato alla progettazione, attraverso il confronto tra i risultati raggiunti e le modalità delle procedure attivate per rendere possibili tali traguardi.
Il valutare,pertanto, sarà concentrato sulla prassi educativa che comprenderà l’aspetto formativo, ovvero i modi di approccio e partecipazione dei bambini/e nelle attività proposte e sugli scambi comunicativi prodotti; e l’aspetto emotivo, basato sugli indicatori di soddisfazione, di divertimento, di entusiasmo, di interesse e motivazione. Le verifiche realizzate sia attraverso prove oggettive, sia attraverso osservazione e registrazioni di atteggiamenti e comportamenti verranno raccolte su griglie appositamente predisposte.

Periodo: NOVEMBRE 2007 – DICEMBRE 2007
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
IL BOSCO TRA REALTÀ E FANTASIA
Declinazione del PECUP
Identita’:
- Conoscenza di sé
Strumenti culturali
Il bambino:
-
osserva la realtà, esplora e comprende gli elementi tipici di un ambiente naturale inteso come sistema ecologico;
-
sviluppa atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della realtà naturale, di riflessione sulle proprie esperienze, di interesse per i problemi e l’indagine scientifica.
Convivenza civile
Il bambino rispetta l’ambiente, lo conserva e cerca di migliorarlo adottando comportamenti adeguati.
OGPE-(Obiettivi Generali del Processo Formativo)
Indicazioni Nazionali: in relazione alla maturità dell’identità personale, la Scuola dell’infanzia si premura che i bambini acquisiscano atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, di motivazione al passaggio dalla curiosità alla ricerca…..
O.S.A
il sé e l’altro ( campo socio-relazionale)
-
Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità.
-
Rispettare e valorizzare il mondo che ci circonda.
-
Conoscere la propria realtà territoriale.
-
Soffermarsi sul ruolo dell’uomo sull’ambiente.
Corpo, movimento, salute (campo psicomotorio)
-
Curare la propria persona, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.
Produzione e fruizione di messaggi (campo linguistico)
-
Parlare, descrivere, raccontare,dialogare, con i grandi e i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione.
-
Individuare su di sé e per gli altri, le caratteristiche che differenziano gli atti dell’ascoltare e del parlare, del leggere e dello scrivere.
Produzione e fruizione di messaggi (campo espressivo)
-
Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza, con una varietà creativa di strumenti e materiali “ lasciando traccia di sé”.
- Sperimentare diverse forme di espressione artistica del mondo interno ed esterno attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali, anche multimediali.
Esplorare, conoscere e progettare (campo matematico)
-
Toccare, guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa, ricercando la proprietà dei termini.
- Contare oggetti, immagini, persone; aggiungere, togliere e valutare la quantità; ordinare e raggruppare per colore, forma, grandezza ecc.
-
Registrare regolarità e cicli temporali.
Esplorare, conoscere e progettare (campo scientifico)
-
Adoperare lo schema investigativo del “chi, che cosa, quando, come, perché? Per risolvere problemi.
-
Proporre ipotesi esplicative di problemi.
-
Ricordare e ricostruire quello che si è visto.
OBIETTIVI FORMATIVI (Apprendimento unitario da promuovere)
Il bambino/a:
Sapere:
-
Impara a conoscere il contesto naturale e culturale nel quale si è inseriti;
-
Stimola la percezione dei suoni, dei rumori, silenzi, colori ed odori del bosco;
-
Rielabora fiabe e racconti.
Saper fare
-
Impara a lavorare con i coetanei;
-
Esprime la propria creatività;
Saper essere:
-
Acquisisce comportamenti di rispetto di tutti gli organismi e delle componenti ambientali.
STANDARD DI APPRENDIMENTO:
il bambino/a sviluppa atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della realtà naturale, ambientale, relazionale che lo circonda e stabilisce un corretto rapporto di interazione.
CONTENUTI ATTIVITA’ E GIOCHI DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO:
Il bosco verrà presentato ai bambini attraverso suggestioni letterarie di fiabe per individuare in ognuno la diversità emotive. Il bosco nell’immaginario del bambino,quindi, con momenti emozionali e rielaborazione collettiva di fiabe e racconti rivisitati attraverso il contrasto tra: l’ ecosistema armonico tra realtà (alberi, animali) e irrealtà (gnomi, elfi, fate):
- il bosco di margherite in cui passeggia Cappuccettto Rosso;
- il bosco cupo e pauroso di Hansel e Gretel;
- il bosco fantastico di Alice nel paese delle meraviglie;
- il bosco delle avventure di Robin Hood;
- il bosco come rifugio e protezione di Biancaneve e i sette nani;
- il bosco misterioso della Bella Addormentata;
ATTIVITA’:
-
Conversazione e domande stimolo per verificare conoscenze le conoscenze possedute dai bambini sull’argomento “BOSCO”;
- Uscita esplorativa c/o località “Bosco Quarto”;
-
SCOPRIRE la natura attraverso i sensi (passeggiata naturalistica alla scoperta di odori, suoni e colori del bosco);
- VIVERE un’esperienza guidata nella natura cogliendone gli aspetti più insoliti ed inesplorati utilizzando l’ambiente naturale come un grande laboratorio didattico;
-
Osservazione diretta dell’ambiente e raccolta materiali per catalogazioni( le foglie saranno mediatrici di tante esperienze che meritano di essere analizzate ampiamente poiché permettono ai bambini di sviluppare le capacità di osservazione, distinzione,confronto, conoscenza degli aspetti più significativi della natura;
- Racconti, filastrocche e canti per potenziare la capacità mnemonica dei bambini;
-
Rappresentazioni grafico-pittoriche e costruttive del bosco nelle diverse stagioni;
- Giochi mimici/gestuali;
- Giochi logici;
- I percorsi del bosco(caccia al tesoro e “mappa del bosco”);
- Costruzioni di alberi con tecniche diverse;
-
Conoscenza degli animali osservati nel bosco, del loro habitat naturale e delle loro abitudini di vita;
- Rappresentazione dei cicli vitali di piante e animali;
- Realizzazione di un piccolo erbario di foglie;
- Drammatizzazioni;
MEZZI E STRUMENTI
Materiale di facile consumo, materiali naturali recuperati dai bambini durante le uscite (foglie, rami, cortecce, frutti). Riviste, cassette audio e video, materiali di recupero, libri, fotocamera digitale.
DOCUMENTAZIONE
Costruzione di cartelloni, raccolta degli elaborati dei bambini, foto dei momenti più significativi delle varie esperienze.
Realizzazione dell’ opuscolo “ IL GALATEO DEL BOSCO”.

Periodo: GENNAIO 2008 - FEBBRAIO 2008
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
“DAL BOSCO ALLA CARTA”
Declinazione del PECUP
Identita’:
-
Relazione con gli altri.
Strumenti culturali
Il bambino:
-
osserva la realtà, esplora e comprende gli elementi tipici di un ambiente naturale inteso come sistema ecologico;
-
sviluppa atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della realtà naturale, di riflessione sulle proprie esperienze, di interesse per i problemi e l’indagine scientifica.
Convivenza civile
Il bambino rispetta l’ambiente, lo conserva e cerca di migliorarlo adottando comportamenti adeguati.
OGPE-(Obiettivi Generali del Processo Formativo)
Indicazioni Nazionali: In relazione allo sviluppo delle competenze, la Scuola dell’Infanzia consolidando le capacità sensoriali, percettive, motorie sociali, linguistiche ed intellettive del bambino impegna quest’ultimo nelle prime forme di lettura delle esperienze personali, di esplorazione e scoperta intenzionale ed organizzata della realtà di vita (in senso sociale, geografico e naturalistico, artistico e urbano).
O.S.A
Il sé e l’altro ( campo socio-relazionale)
-
Lavorare in gruppo, progettando insieme e imparando sia a valorizzare le collabazioni, sia ad affrontare eventuali defezioni.
Corpo, movimento,salute (campo psicomotorio)
-
Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.
Produzione e fruizione di messaggi (campo linguistico)
-
Parlare, descrivere, raccontare,dialogare, con i grandi e i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione.
-
Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di fiabe, storie , racconti e resoconti.
Produzione e fruizione di messaggi (campo espressivo)
-
Riconoscere testi della letteratura per l’infanzia letti da adulti o visti attraverso mass-media,e motivare gusti e preferenze.
Esplorare, conoscere e progettare (campo matematico)
-
Manipolare, smontare, montare, piantare, legare ecc., seguendo un progetto proprio o di gruppo,oppure istruzioni d’uso ricevute.
Esplorare,conoscere e progettare (campo scientifico)
-
Adoperare lo schema investigativo del “chi, che cosa, quando, come, perché? Per risolvere problemi.
-
Ricordare e ricostruire quello che si è visto.
OBIETTIVI FORMATIVI (Apprendimento unitario da promuovere)
Il bambino/a:
Sapere:
-
Impara a conoscere le proprietà e le trasformazioni del legno;
Saper fare:
-
Sperimentare modi diversi di espressione creativa con i colori e con materiali di vario tipo, anche mediante l’uso di tecniche inconsuete e poco utilizzate.
Saper essere:
-
Acquisisce comportamenti corretti nei confronti della natura, in particolare rispetto al fenomeno del disboscamento degli alberi;
STANDARD DI APPRENDIMENTO:
il bambino/a sviluppa il desiderio di conoscere, osservare, per acquisire competenze, abilità, valori e comportamenti adeguati nel proprio rapporto con l’ambiente fisico e sociale.
CONTENUTI ATTIVITA’ E GIOCHI:
Racconti dal bosco: Storia di Bosco Felice, L’alberello triste, Incontro tra Legnina e Legnetta.
ATTIVITÀ:
Focalizzazione dell’attenzione sul materiale carta per conoscerne le caratteristiche e il ciclo produttivo:
-
L’ALBERO GRANDE CANTIERE(storia del legno, suo uso, storia della carta);
- Facciamo la carta a scuola;
-
Dall’albero al foglio;
- Utilità del legno;
- Abbattimento, trasporto, fabbricazione;
-
Uscita didattica e visita ad una falegnameria;
- Organizzazione delle attività per la preparazione della carta;
- Elaborazione del cartellone “La produzione della carta” con diciture esplicative;
-
Salva un albero:ricicla la carta(trasformazione e utilizzazione della carta in cartapesta)
-
Attività di riproduzione,creazione e sperimentazione di tecniche variegate per la decorazione di oggetti di cartapesta;
-
Realizzazione di maschere di cartapesta che hanno caratterizzato foabe, storie e racconti.
MEZZI E STRUMENTI
Materiale di facile consumo ,riviste, carta, carta igienica, cartone, cartoncino, bacinelle, colino, frullatore, essiccatoio.
DOCUMENTAZIONE
Si produrranno a scelta delle insegnanti cartelloni, disegni, materiali cartacei, floppy, CD, videocassette.
PRODOTTO FINALE
A conclusione del progetto tutto il materiale prodotto in seguito alle diverse esperienze realizzate, verrà esibito dai bambini nella sfilata per le vie cittadine, in occasione del Carnevale.
Concludendo l’unità di apprendimento osserviamo e valutiamo se il bambino ha maturato le competenze attese.
INDICATORI DI OSSERVAZIONE DELLE COMPETENZE RAGGIUNTE
Il bambino(I,II,III LIVELLO):
Riconosce l’utilità della pianta per la vita dell’uomo: (SI o NO)
-
Comprende le diverse attività che compie l’uomo per trasformare un tronco d’albero in un tavolo;
-
Sa porre domande e formulare ipotesi sulle varie fasi della preparazione della carta (funzione argomentativa);
- Sperimenta le trasformazione del legno e riesce a rappresentarle con il disegno;
-
Sa riconosce i propri errori ed essere disponibile a modificare opinioni;
-
Partecipa alla pianificazione di un’esperienza nella successione temporale;
- Riesce a sistematizzare le conoscenze;
- Osserva ed esplora utilizzando i diversi canali sensoriali;
-
Sa compiere osservazioni sui mutamenti stagionali;
- Sa verbalizzare un’esperienza fatta;
- Riesce a fare il resoconto di un esperimento;
- Sa leggere e commentare immagini;
- Sa comunicare ipotesi, opinioni, risultati di verifiche;
- Rivela di comprendere il rapporto causa-effetto dei fenomeni;
- Rappresenta simbolicamente e graficamente un fenomeno o una scoperta;
- Costruisce schemi e tabelle;
- Sa esprimere con il disegno e la pittura le fasi di un esperimento;
- Sa rispettare le regole di un gioco e di un lavoro comune;
- Sa rispettare le opinioni degli altri.
Il bambino diversamente abile:
- E’ a suo agio nell’ambiente sezione;
- Collabora ad attività di gruppo;
- Impugna correttamente il mezzo grafico;
- Manipola materiali vari;
- Esplora l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali;
- Esprime i propri bisogni attraverso il codice verbale;
- Ascolta e comprende una semplice storia.
Referente del progetto: Mininno Maria Rosanna