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PROGETTO LAGO VARANO
Avifauna
della laguna di Varano
La laguna di Varano è frequentata da molti uccelli acquatici. Ricordiamo
la Folaga (Fulica atra), il Moriglione (Aythya ferina) detto localmente
"Cap’rusc", lo Svasso maggiore (Podiceps cristatus) detto
"Magnalic", il Germano reale (Anas platyrhynchos) detto
"Mallard", il Tuffetto (Podiceps ruficollis) chiamato in
dialetto "Tiudd", l’Alzavola (Anas crecca), l’Airone cenerino
(Ardea cinerea), il Codone (Anas acuta), la Garzetta (Egretta garzetta).
Durante il periodo invernale si notano uccelli tipici del nord europeo
quali il Quattrocchi (Bucephala clangula), lo Smergo maggiore (Mergus
merganser) chiamato in dialetto "S’gatur", lo Smergo
minore (Mergus serrator), la Moretta grigia (Aythya
marila).
Un altro uccello molto numeroso nonché divoratore di pesce (ogni giorno
ne consuma almeno
3 Kg), è il Cormorano (Phalacrocorax
carbo).
Durante l’estate, sulle sponde umide e basse si può incontrare il
Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus).
Per qualche giorno fanno sosta nelle zone acquitrinose con vegetazione
alofita (zone a maggior concentrazione salina) le Avocette (Recurvirostra
avosetta), le Beccacce di mare (Haematopus ostralegus), i Chiurli
maggiori (Numenius arquata), le Spatole (Platalea leucorodia), le
Pantane (Tringa nebularia).
Frequentatori occasionali sono la Volpoca (Tadorna tadorna) e l’Airone
bianco maggiore (Egretta alba).
Sterne comuni o Rondini di mare (Sterna
hirundo) e Beccapesci (Sterna sandvincensis) spesso sostano sui pali
dei “giardini” della mitilicoltura.
Nei canneti nidificano la Cannaiola (Acrocephalus scirpaceus), il
Basettino (Panurus biarmicus), il Cannareccione (Acrocephalus arundinaceus),
il Pendolino (Remiz pendulinus), il Foropaglie (Acrocephalus schoenobaenus),
il Canapino (Hippolais polyglotta). Negli stessi canneti si può incontrare
la Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus).
La presenza del più piccolo tra gli aironi cioè il Tarabusino (Ixobrychus
minutus) è sempre più rara, mentre per tutto l’anno è segnalata la
presenza del Martin pescatore (Alcedo atthis).
Rettili,anfibi,
mammiferi
Sono pochi i mammiferi che frequentano la laguna. Tra questi ricordiamo
il Toporagno d’acqua (Neomys fodiens). Tra i rettili molto comune
è la Biscia dal collare (Natrix natrix), chiamata localmente "serpa
d’acqua", il grosso Cervone (Elaphe quatuorlineata), localmente
chiamato "‘mpastora vacca" le cui dimensioni possono superare
i 2 metri,
la Natrice Tassellata (Natrix tassellata), il Biacco (Coluber viridiflavus),
detto "serpa nera", la Tartaruga palustre (Emys orbicularis), la Luscengola
(Chalcides chalcides). Gli anfibi più comuni sono la Rana verde minore
(Rana esculenta), la Raganella (Hila arborea), il Rospo comune (Bufo
bufo).
Flora
In alcune zone paludose con acqua salmastra, dette fantine, quali
le zone della Bufalara, della piana del Muschiaturo, delle Torri
di Varano, vi è una vegetazione alofita, cioè di piante con foglie
e frutti carnosi e riduzione della superficie fogliare, adattate
a vivere in ambiente ricco di sale. Ricordiamo la Salicornia (Salicornia
fruticosa) chiamata in dialetto "savzodd", la
Salsola soda (Salsola soda), l’Artrocnemo (Arthrocneum
glaucum), l’Enula bacicci (Inula crithmoides), il Limonio comune
(Limonium serotinum). Caratteristico delle zone fangose e poco salate
è il Giunco (Juncus maritimus). Nelle zone delle sorgenti di acqua
dolce quali Fiumicello, Bagno, Irchio, troviamo la Cannuccia di palude (Phragmites
communis), la Lisca maggiore (Typha latifolia),
la Canna domestica (Arundo donax),
il Falasco (Cladium mariscus), le Carici (Carex ssp.). Sulla costa
situata ad est si sviluppa la Tamerice (Tamerice parviflora),
mentre sulle pareti rocciose del Crocifisso e del Puzzone cresce
il Cappero (Capparis ovata). Fanerogame ed Alghe si sviluppano sui
fondali e rappresentano il nutrimento per pesci, uccelli ed altri
organismi della fauna acquatica. Altra vegetazione acquatica è la Zostera (Zostera nolti),
in dialetto "pnnacchion", che si sviluppa sui fondali
bassi e sabbiosi o fangosi. In mezzo ad alcuni canneti a volte è
possibile vedere il Giaggiolo acquatico. Tra le alghe quella maggiormente
presente è l’Ulva (Ulva lactuca). Anche le orchideee trovano il
loro habitat nei dintorni della laguna, in particolare è
da ricordare l'Epipactis palustris, un'orchidea palustre piuttosto
rara in Italia e che sul Gargano è stata individuata in un
unico sito nei pressi del lago Varano e anche nei pressi della laguna
di Lesina. Tra le altre orchidee ricordiamo alcune del genere Ophris
e la Spirantes spiralis caratteristica perchè è l'unica
che fiorisce in ottobre. Tra i frutti selvatici ricordiamo l'Arbutus
unedo, cioè il Corbezzolo che in dialetto è chiamo
"mbriachedda".
Fauna ittica
Le specie ittiche che popolano il lago Varano appartengono nella
grande maggioranza alla fauna delle acque marine (Alobie). I pesci
sono quasi tutti a scheletro osseo (Teleostei).
Specie sedentarie:
sono specie che stazionano normalmente nel lago.
Grugnaletto o comunemente alice (Atherina boyeri), Alice, localmente
detta "nghiuna" (Atherina lacustris), Perchietella, in
dialetto "tr’pput’" (Aphanius fasciatus), Spinarello (Gasterosteus
aculeatus), Mazzone, localmente detta "vavosa" (Gobius
ophiocephalus).
Specie migratrici: sono specie che si trasferiscono dal mare
al lago e viceversa. Sono più numerose delle specie sedentarie.
Cefalo (Mugil cephalus), Cefalo dorato, localmente detto "spirillo"
(Mugil auratus), Avrùta, localmente detta "gruta" (Mugil
chelo), Garzelonghe (Mugil capito), Labbrone, localmente detto "muiedda"
(Mugil labeo), Asprone (Mugil sapiens), Orata, localmente detta
"laurata" (Sparus aurata), Spigola, localmente detta "ragnetta"
(Dicentrarchus labrax), Passera (Pleuronectes flesus), Sogliola,
detta anche "sfoglia" (Solea vulgaris), Anguilla (Anguilla
vulgaris).
Specie di comparsa irregolare: sono specie che entrano occasionalmente
nel lago per cercare rifugio o perché spinti dalle forti correnti.
Alice di mare o "anghiuna" (Engraulis encrasicholus),
Ago di mare (Belone belone brunn.), Corvo (Corvina nigra), Sardina
o sardella (Clupea pilchardus), Landrosa (Xirichtchis novacula),
Triglia (Mullus barbatus), Sardone (Clupea finta), Occhiata (Oblata
melanura), Leccio (Lincia glauca), Dentale (Dentex vulgaris), Vopa
(Box boops), Umbrata (Ombrina cirrhosa).
Crostacei
Gamberetto grigio (Crangon crangon), Gamberetto rosa arancio
(Palaemon elegans), Mazzancolla (Penaeus keraturus), Granchio, localmente
"range" (Carcinus maenas), Granchio
“Pelosa”
(Eriphia verrucosa).
Molluschi
Mitili, cozze nere o ”cocc’l” in dialetto (Mytylus galloprovincialis).
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